lunedì 1 giugno 2020

"Sistemi di prevenzione e protezione"

In questo post, vi mostrero alcuni sistemi di prevenzione e protezione, contro i contatti diretti ed indiretti. Se non hai visto il post sui rischi dell'elettricità, clicca qui.

Protezione contro i contatti diretti

Per evitare i contatti diretti si possono usare protezioni parziali o totali.
Le protezioni parziali sono installate nei luoghi dove possono accedervi solo personale qualificato, invece le protezioni totali dove possono accedervi persone non a conoscenza dei rischi dell'elettricità.

In generale, per evitare contatti diretti, possiamo utilizzare delle barriere e ostacoli, oppure distanziamento dei cavi, per evitare il contatto.

Un sistema di protezione è l'interruttore differenziale, conosciuto anche come "salvavita", anche se non è proprio adatto come nome.

File:Siemens I=40A ΔI=30mA RCD.JPG
Interruttore differenziale aperto. (Siemens)
Solitamente, abbiamo 2 cavi, la fase e il neutro, la corrente "entra" della fase, e "esce" dal neutro, nelle normali condizioni di lavoro, la corrente entrante ed uscente è la stessa, ma, se dovesse superare una soglia, 0.03 A per le abitazioni, l'interruttore differenziale, nota che la differenza tra le correnti non è più zero, e apre il circuito, significa che la corrente sta circolando in qualche altra direzioni, ad esempio il corpo umano.


Protezione contro i contatti indiretti

Per salvaguardare le persone contro i contatti indiretti, che sono più rischiosi, la normativa suddivide in 2 categorie:

a) protezioni senza interruzione automatica del circuito
b) protezioni  con interruzione automatica del circuito

 Primo caso (Senza interruzione del circuito)

In questi casi, quando serve la continuità del servizio, e l'interruzione può provocare danni, vedi un ospedale, o qualche industria farmaceutica, utilizzano questi sistemi:

1- Doppio isolamento, un secondo strato di isolante, questi non hanno bisogno del collegamento col PE. Il simbolo è il doppio quadrato concentrico.

2- Separazione elettrica, con un trasformatore d'isolamento. Con questo sistema i due circuiti sono separati.

3- Locali isolanti

4- Locali equipotenziali.


Secondo caso (Con interruzione del circuito)

I circuiti vengono progettati in modo differente, a seconda della funzione.
Abbiamo 3 tipi di protezione, mi limiterò ad elencarli, visto che sto dando una nozione basilare.

- Protezione sistemi TT
- Protezione sistemi TN
- Protezione sistemi IT

Se vuoi vedere gli effetti dell'elettricità sul corpo umano clicca qui.

Fonte:
Immagine link
Autore Dmitry G

"Il rischio elettrico"

I pericoli connessi con l’uso dell’elettricità possono essere presenti nell’ambiente o legati al comportamento dell’uomo. Quindi i pericoli presenti nell’ambiente fisico possono essere definiti come situazioni idonee a produrre infortuni, per difetti di isolamento di un apparecchiatura, cavo in tensione senza rivestimento isolante etc. ; mentre i pericoli legati al comportamento dell’uomo si possono definire come azioni pericolose suscettibili di produrre infortuni: mancanza di esperienza, scarsa preparazione, etc.  

In generale i pericoli legati alla corrente elettrica sono (andiamo a considerare soltanto 2 dei pericoli legati alla corrente): 

- Contatto diretto
- Contatto indiretto
File:Contatto diretto.png
Contatto diretto


Contatto DIRETTO
Toccando, ad esempio, due contatti di una presa (due fili elettrici scoperti) il corpo umano è sottoposto al passaggio di una corrente elettrica, provocando una "scossa elettrica", la quale produce una sensazione dolorosa ed è sempre pericolosa e talvolta mortale



Contatto INDIRETTO
File:Contatto indiretto.png
Contatto indiretto

I contatti indiretti sono quelli che avvengono con parti normalmente non in tensione per un guasto interno o per la perdita di isolamento; tali contatti sono i più pericolosi. In questi casi toccando l’involucro dell’apparecchio guasto, il corpo umano è sottoposto al passaggio di una corrente verso terra, sempre che il corpo non sia adeguatamente isolato dal suolo.




Se vuoi vedere qualche sistema di prevenzione e protezione contro i contatti diretti ed indiretti, clicca qui.
Se vuoi vedere gli effetti della corrente elettrica sul corpo umano, clicca qui.
Fonti:
Immagine (contatto diretto) link
Immagine (contatto indiretto) link
Immagini di publico dominio. Fonte Wikipedia

"Risorse rinnovabili"

Quando parliamo di risorse rinnovabili, intendiamo tutte quelle risorse "infinite".
Le maggiori energie rinnovabili sono:
- Energia solare
- Energia eolica
- Energia idroelettrica
- Energia da biomasse
- Energia geotermica
- Energia nucleare (Il caso dell'energia nucleare, tra rinnovabile e non)

Vi vorrei far vedere alcune statistiche italiane.

sistema-elettrico/statistiche/2018 
 Grazie a Terna s.p.a. possiamo notare che il 40.6% del fabbisogno italiano, (dati del 2018) è prodotto da risorse rinnovabili.
E' una percentuale molto alta, se pensiamo a 10 anni fa,
sistema-elettrico/statistiche/2009
 era solo il 26.2%.
Sicuramente in Italia abbiamo fatto un notevole miglioramento sulla produzione di energia green.
Ma, potremmo fare di piu?

In questi anni, ci sono stati molti incentivi sulla produzione di energie pulite, e molti ne hanno approfittato, soprattutto al sud, nell'istallazione di impianti fotovoltaici e eolici.

 Però c'è un problema, molto importante, al sud Italia, sopratutto nelle regioni della Sicilia e della Puglia, troviamo grandi quantità di parchi eolici, però, la linea di collegamento risulta satura, ovvero non riesce a trasportare l'energia elettrica, poiche è stata dimenzionata per una potenza inferiore. Infatti è inutile costruire nuovi impianti, finche non si migliora la linea.


Quali sono i pro dell'energia green?

Uno dei pro è che non contribuiscono all'aumentare l'effetto serra (ad escusione dell'energia tramite biomassa), al contrario della produzione tradizionale.
Un'altro vantaggio è quello che non praticamente infiniti, li possiamo utilizzare senza preoccuparci che un giorno finiranno.

Quali sono i svantaggi?

Abbiamo diversi svantaggi, per esempio la quantità di energia prodotta, che è ridotta rispetto alle produzioni tradizionali.
Ad esempio, il fotovoltaico, oltre a presentare un coefficente molto basso di generazione di energia elettrica, ha altri due problemi, il primo che non ha continuità lavorativa, ovvero, lavora solo di giorno e quando non è nuvoloso, e poi, ha bisogno di molto spazio, e quindi toglie terreno per altre attività, come per esempio l'attività agricole.
L'unico che assomiglia ad un generatore tradizionale è l'eolico, poiche ad una certa altezza il vento è quasi costante, e quindi è piu continuo. Ma anche quest'ultimo ha dei difetti, per esempio, puo generare problemi alla natura, per gli uccelli, oltre a questo, produce inquinamento acustico.
Invece per la generazione tramite biomasse, il difetto è che genera anidrite carbonica.
  
Il caso dell'energia nucleare (fissione dell'atomo).

L'energia generata tramite il nucleare, ovvero la fissione dell'atomo, è un caso particolare.
Potremmo definirla come energia rinnovabile, poichè non utilizza i combustibili fossili, ne genera anidrite carbonica.
Il funzionamento è molto semplice, tramite la fissione dell'atomo di uranio, genera molta energia, che viene sfruttata per riscaldare l'acqua, quindi, quest'ultima genera vapore, che fanno muovere delle turbine, che generano energia elettrica.
La commissione europea, però, ha definito l'energia nucleare, una fonte non rinnovabile, non tanto per la rinnovabilità, visto che l'uranio si trova ovunque, ed è praticamente infinito, ma per la sostenibilità, visto che produce sostanze radioattive.

L'energia nucleare (fusione dell'atomo)

Tuttavia, in questi anni si sta studiando un'altro modo per utilizzare l'energia nucleare, poiche genera grandi quantita di energia elettrica.
Stanno studiando un metodo per simulare il Sole. E hanno trovato che invece di usare la fissione dell'atomo, utilizziamo la fusione, generemo una potenza 4 volte superiore alla fissione, e non produciamo nessun materiale radioattivo.
La ricerca sta procedendo, e un giorno, riusciremo ad avere l'energia nucleare in tutta sicurezza.

 In questo altro post, approfondisco le risorse non rinnovabili, clicca qui.


Fonti:
Terna s.p.a.